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E' possibile scegliere altre date o spettacoli, in accordo con la Compagnia e il Teatro ospitante.
 
 

Gli spettacoli de La Casa delle Storie sono una naturale proposta per gli alunni delle scuole elementari e della prima media.
Sono stati pensati per bambini a partire dai 6 anni e con una modalità partecipativa che ben si confà a una scuola che desidera essere concreta e fattiva (e allo stesso tempo creativa).
Il principio del fare, del partecipare, dell’interagire, dello scoprire, dell’imparare divertendosi, sono gli ingredienti base del nostro modus operandi.
La totale partecipazione del nostro pubblico agli spettacoli, l’utilizzo di oggetti scenici, l’uso di elementi di costumi di scena, l’utilizzo di luci teatrali e l’agire nello spazio allestito con scenografie, rendono quanto mai vera l’affermazione che da noi è possibile vivere le storie dall’interno e vivere le emozioni dal vivo.
Attraverso questo percorso si può acquisire capacità di relazionarsi con se stessi e con gli altri, assorbire contenuti, significati e valori, elaborare da soli le proprie risposte, placando eventuali ansie suggerite dalle tematiche affrontate negli spettacoli.

Rita Valentino Merletti ritiene che “per allevare un bambino ci vuole un villaggio”.
Questa citazione ben si addice a noi in quanto il nostro consueto pubblico è composto al 50% circa da adulti. In origine, nel 2001, l’idea base del progetto de La Casa delle Storie fu proprio quella di unire bambini e adulti nel fare insieme un’esperienza creativa. Per quanto possibile, è quello che vorremmo auspicarci che avvenga anche in questa proposta per le scuole, cioè di poter avere oltre ai bambini anche quella parte di genitori, nonni, zii, che possono e vogliono dedicare del tempo ai propri figli o nipoti, rendendo l’esperienza vissuta con noi assolutamente unica anche perché, citando ancora Rita Valentino Merletti, “Le storie hanno un inizio, una parte centrale e una fine e non fosse altro che per questo sostengono una sanità mentale fortemente minacciata dalla frammentarietà e dalla disgregazione che la società postmoderna porta con sé. Non solo infatti restituiscono interezza ed integrità al pensiero e all’esperienza del singolo, ma trasformano un gruppo eterogeneo di persone in una comunità o, se si preferisce, in quel tipo di villaggio che così poco ha a che fare con il villaggio globale in cui disperdersi pilotando il mouse e tanto invece assomiglia al villaggio africano che scandisce la crescita dei bambini sui ritmi dei racconti del griot.”

Un altro aspetto che vorremmo sottolineare è questo: la partecipazione allo spettacolo è organizzata a gruppi, spesso gruppi misti: maschi e femmine o bambini e adulti, favorendo così la scoperta, l’accettazione e l’integrazione di ciò che è diverso da noi. In più, l’incontro e la comunanza tra persone di età diverse mantiene viva la circolarità e continuità della vita, aiutando a manifestare, sia nei bambini che negli adulti, spirito di tolleranza, solidarietà e sostegno reciproco.
Soprattutto pensando ai bambini, la possibilità di vivere le storie dall’interno, in prima persona, permette di consolidare l’autostima e la sicurezza di sé; inoltre, l’alternarsi della partecipazione dei gruppi durante lo spettacolo può incentivare il rispetto delle regole sociali.
Del resto, per noi, parlare di teatro è parlare di modalità comunicative, di trasmissione di contenuti culturali, di sentimenti, di emozioni: è rispondere all’esigenza dell’uomo di esprimersi, di raccontare e di raccontarsi sul piano fantastico.

Lo strumento da noi maggiormente usato è il gioco, il gioco teatrale. Nei nostri spettacoli si gioca molto, si ride, ci si diverte e con la leggerezza del sorriso si comunica e ci si relaziona, ma vorremmo evidenziare anche altre funzioni sociali legate al gioco e in proposito citiamo Fulvio Scaparro: “Il gioco è per lo più considerato come divertimento, invece è una dinamica in cui più persone agiscono per arrivare a un certo risultato senza che alcuno voglia sopravanzare o imporsi sull’altro. Gioco è contrapposto ad autoritario.”

E Gustavo Charmet afferma che “L’immedesimazione teatrale non funziona tanto in maniera catartica, cioè non risolve il conflitto o il problema della violenza umana, ma consente di esprimere quest’ultima e di gestirla all’interno di rituali espressivi o giocosi, con delle regole. Le dà forma, la rende accessibile a livello simbolico, consentendo di rappresentarla e quindi di elaborarla.
Chi non ha giocato abbastanza con la fantasia è più esposto di altri alla suggestione della violenza.
Si crea un bambino violento impedendogli di elaborare l’aggressività o la competizione, preservandolo dal conflitto, e non fornendogli strumenti per imparare a ritualizzare e a socializzare nel gioco”

I nostri spettacoli sono fiabe, le fiabe non nascondono i fatti della vita ma, al contrario, li portano su un piano creativo (il mondo incantato dell’immaginazione) ove è possibile affrontare le forze antagoniste del bene e del male.
Sono le fiabe classiche note a tutti che, per loro natura, non hanno confini di età. Rispettate nei contenuti, nei significati, nel loro svolgimento originale e nel loro valore pedagogico, sono state riscritte e adattate solo per poter permettere la partecipazione del pubblico, ma il loro messaggio essenziale e universale è a disposizione di chiunque lo voglia ascoltare.
Le abbiamo denominate Fiabe da SPETTATTORI proprio per l’insita duplice valenza del ruolo di spettatore e attore.

Marie-Louise Von Franz ricorda che “Le fiabe sono l’espressione più pura e semplice dei processi psichici dell’inconscio collettivo. Esse rappresentano gli archetipi nella forma più semplice, più genuina e concisa.”
E anche: “Le fiabe sono un’astrazione derivante da una leggenda locale che si è condensata e ha assunto una forma cristallizzata, così da poter essere frammentata e ricordata meglio, perché riguarda tutti… I fratelli Grimm paragonavano le fiabe a “un cristallo andato in frantumi i cui frammenti giacevano sparsi sull’erba.”

Il nostro obiettivo è quello di cercare inedite formule espressive che mirino a incrementare i rapporti umani auspicando un ritorno, da parte di tutti noi, a un diverso tipo di comunicazione, che miri a costruire rapporti e a dar loro consistenza, memoria e sapore.

27/10/14 "Il Lupo E I Sette Capretti"
Scuola dell'infanzia-Scuola Primaria 1°-2°

10/11/14 "Cappuccetto Rosso"
Scuola Primaria 2°-3°-4°

24/11/14 "I 3 Porcellini"
Scuola Primaria 2°-3°-4°

23/01/15 "Il Brutto Anatroccolo"
Scuola Primaria 2°-3°-4°

30/01/15 "Cappuccetto Rosso"
Scuola dell'infanzia-Scuola Primaria 1°-2°

6/02/15 "Il Gatto con gli Stivali"
Scuola Primaria 2°-3°-4°

13/02/15 "Hansel e Gretel"
Scuola Primaria 1°-2°

27/02/15 "I 3 Porcellini"
Scuola dell'infanzia-Scuola Primaria 1°-2°

5/03/15 "Il Lupo E I Sette Capretti"
Scuola Primaria 2°-3°-4°

12/03/15 "Hansel e Gretel"
Scuola Primaria 2°-3°-4°

26/03/15 "Il Gatto con gli Stivali"
Scuola Primaria 2°-3°-4°

16/04/15 "I 3 Porcellini"
Scuola dell'infanzia-Scuola Primaria 1°-2°
 

Tutti gli spettacoli sono adatti anche alle quinte della Scuola Primaria in abbinamento con le quarte. La rappresentazione potra` essere effettuata al raggiungimento di un numero complessivo minimo di 120 partecipanti. In accordo con il Teatro e la Compagnia, durante tutta la stagione, e` possibile richiedere uno spettacolo per eventi particolari come feste di fine anno o altro.

Visitate il sito internet www.lacasadellestorie.it

Cliccate sulla pagina facebook https://www.facebook.com/CasaDelleStorie

Contattate Elisabetta Milani 335.8499177

Informazioni Prezzi
Studenti: € 12,00
Accompagnatori: € 14,50
Insegnanti: n. 2 ingressi gratuiti per classe

Per info e prenotazioni
E-mail: ufficiogruppi@teatrodellaluna.com
Telefono: 02/48857333

Indicazioni Stradali
Teatro della Luna
Via D. Vittorio 6, 20090 Assago (MI)

Il Teatro si trova alle spalle del Mediolanum Forum, a 3Km da Milano, ed e` facilmente raggiungibile sia in auto, sia con i mezzi pubblici (M2 fermata Assago Milanofiori Forum). Le tangenziali Est e Ovest (uscita Assago-Milanofiori) lo collegano alle autostrade del Sole, del Brennero, del Sempione e agli aeroporti di Linate e Malpensa.

 
 
  Se saperne di più segui questi link...
La Bella Addormentata
Cappuccetto Rosso
I Tre Porcellini
Hänsel e Gretel
Il Gatto con gli Stivali
Il Pifferaio Magico
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